Cure primarie nelle aree interne e isole minori

Federsanità

AMBITO DI SVILUPPO DEL LABORATORIO

Il perimetro del progetto è rivolto all’osservazione dello sviluppo dell’assistenza nell’ambito delle cure primarie e dell’integrazione sociosanitaria nelle aree interne e nelle piccole isole. alla luce dell’evoluzione organizzativa introdotta dal PNRR e dal DM 77. Le Aree Interne sono caratterizzate dall’essere significativamente distanti dai principali centri di servizi, ovvero un’offerta scolastica secondaria superiore completa, un Ospedale con un dipartimento di emergenza, urgenza e accettazione (DEA) di primo livello, una stazione ferroviaria di tipo silver.

TERRITORIO NAZIONALE AREE INTERNE (RAPPORTO ISTAT 2022)

  • il 48% (3834) dei Comuni Italiani viene classificato come area interna (Comuni intermedi, Comuni Periferici e Comuni Ultraperiferici)- il 58,8% della superficie del territorio nazionale.
  • popolazione 13.432.861 (il 22% del totale della popolazione italiana);
  • le Aree Interne risultano presenti soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno: nel complesso sono 1.718 (67,4%) i Comuni che ne fanno parte, con significative incidenze in Basilicata, Sicilia, Molise e Sardegna (tutte superiori al 70%). Le Aree Interne del Mezzogiorno rappresentano il 44,8% del totale nazionale;
  • la distribuzione dei Comuni secondo le altre caratteristiche fisiche conferma il quadro appena descritto: l’84,5% dei Comuni si colloca lontano dal mare (Comune non costiero), per il 79,9% si tratta di Comuni definiti “rurali” secondo la classificazione europea del grado di urbanizzazione.

OBIETTIVI DEL LABORATORIO

Gli obiettivi su cui si intende lavorare sono in linea con le necessità emergenti sulla tematica
aree interne ma anche sullo sviluppo del nuovo modello organizzativo dell’assistenza territoriale
e in particolare:

  • approfondire il perimetro di fabbisogno specifico di servizi cure primarie e di
    assistenza sociosanitarie nelle aree interne e valorizzare i margini di miglioramento
    ottenibili e ottenendi con lo scambio di esperienze e buone pratiche sul piano
    nazionale attraverso il confronto emergente dai Sistemi Sanitari e Socio Sanitari
    Regionali;
  • supportare lo sviluppo dei modelli di gestione dell’offerta dei servizi salute attraverso
    l’attivazione di percorsi formativi multidisciplinari
  • Supportare le politiche per la coesione territoriale e il miglioramento sistemico
    dell’offerta dei servizi nelle aree interne riportando sul piano istituzionale gli esiti del
    laboratorio di ricerca.
  • Creare una Piattaforma Digitale Federsanità Nazionale ad uso gratuito per le Aziende
    Associate, Anci, gli Enti/Federazioni e Associazioni che hanno partecipato attivamente al
    progetto al fine di far convergere in uno strumento condiviso gli esiti delle attività del
    laboratorio di ricerca, le attività di formazione e le proposte innovative emerse ed
    emergenti

ASSETTO ORGANIZZATIVO

RAPPRESENTANZA ISTITUZIONALE FEDERSANITÀ NAZIONALE DEI LABORATORI

Tiziana FrittelliPresidente Federsanità Nazionale e Direttore Generale AO San Giovanni Addolorata di Roma

COMITATO DIRETTIVO NAZIONALE FEDERSANITÀ

Il Comitato Direttivo Nazionale del progetto è composto dai Componenti del Nucleo di coordinamento Federsanità e dalle Rappresentanze di Enti, Associazioni e Federazioni che hanno aderito al protocollo di intesa

COMPOSIZIONE DEL NUCLEO DI COORDINAMENTO FEDERSANITÀ NAZIONALE

Rita Petrina (Federsanità Nazionale)Project Leader
Giorgio Simon (Esperto Federsanità Nazionale)Coordinatore scientifico
Marinella D’Innocenzo (Esperta Federsanità Nazionale)Coordinatore per lo sviluppo scientifico
Antonio Giordano (Esperto Federsanità Nazionale)Componente per lo sviluppo strategico-istituzionale
Luigi Carlo Bottaro (Presidente Federsanità Anci Liguria – DG ASL 3 Liguria)Componente per lo sviluppo strategico-istituzionale
Gennaro Sosto (Presidente Federsanità Anci Campania e DG ASL Salerno)Componente per lo sviluppo strategico-istituzionale
Stefano Pisani (Sindaco di Pollica e Vicepresidentevicario Federsanità Anci Campania)Componente per lo sviluppo strategico-istituzionale
Lino Gentile (Delegato SNAI – Anci nazionale)Componente per lo sviluppo strategico-istituzionale

ENTI, FEDERAZIONI E ASSOCIAZIONI CHE HANNO ADERITO AL PROTOCOLLO D’INTESA PROMOSSO DA FEDERSANITÀ NAZIONALE

I LABORATORI TECNICI REGIONALI

I Laboratori Tecnici Regionali sono costituiti da Comitati Tecnici composti dai Direttori General della Strutture Sanitarie e sociosanitarie regionali e da alcuni Sindaci. La creazione dei laboratori territoriali ha lo scopo di raccordare e confrontare le istanze locali e regionali sia sul fabbisogno specifico salute nel territorio delle rispettive aree interne, sia di valorizzare le buone pratiche che localmente ottengono un risultato preformante in termini di copertura del fabbisogno sanitario e socio sanitario contingente.

EVENTI ITINERANTI

Gli Eventi Itineranti regionali hanno lo scopo di trasferire, informare e disseminare le buone pratiche e gli esiti dei laboratori tecnici regionali, supportando lo scambio di esperienze tra gli stakeholders.
Allo stesso tempo sono momenti di riflessione e di confronto con le istituzioni al fine di dare voce ai territori e supportare le istanze locali sullo sviluppo delle aree interne.
Per l’Anno 2024 Federsanità ha in programmazione tre Eventi Itineranti Regionali e uno nazionale al fine di rappresentare gli esiti dei lavori del laboratorio nazionale del primo anno di sviluppo progettuale.