Il Presidente Fabrizio d’Alba ha presentato il percorso che accompagnerà Federsanità alla prossima edizione del Forum Risk Management in Sanità, in programma ad Arezzo dal 24 al 27 novembre 2026.
Un percorso condiviso tra Federsanità e Forum Risk Management in Sanità per promuovere il confronto sui processi di innovazione e sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
A presentarlo è stato il Presidente di Federsanità, Fabrizio d’Alba, intervenuto oggi, 16 settembre, al Ministero della Salute in occasione dell’insediamento del Comitato Scientifico del Forum.
La Call to Action 2026: un patrimonio di esperienze da condividere
Il percorso valorizzerà anche le esperienze raccolte attraverso la Call to Action 2026 del Forum dei Direttori Generali, che ha coinvolto le Aziende sanitarie e ospedaliere italiane, facendo emergere circa 100 progetti e iniziative.
«La Call to Action 2026 ci restituisce un patrimonio di circa 100 progetti ed esperienze delle Aziende sanitarie e ospedaliere italiane. Un patrimonio da valorizzare e condividere, perché l’innovazione del Servizio Sanitario Nazionale passa anche dalle competenze, dai modelli organizzativi e dalle soluzioni che i territori stanno già sperimentando», ha dichiarato d’Alba.
Innovazione, ricerca e sostenibilità al centro del confronto
Il percorso metterà al centro temi strategici per l’evoluzione della sanità pubblica: innovazione tecnologica e intelligenza artificiale, ricerca, formazione, prevenzione, comunicazione, One Health e sostenibilità ambientale.
L’obiettivo è favorire la condivisione delle esperienze e delle competenze già presenti nel sistema sanitario, promuovendo un confronto sui modelli organizzativi, sulle soluzioni innovative e sulle modalità di presa in carico delle persone e delle comunità.
Verso il Forum Risk Management di Arezzo
La collaborazione accompagnerà Federsanità alla prossima edizione del Forum Risk Management in Sanità, in programma ad Arezzo dal 24 al 27 novembre 2026.
Un’occasione per mettere a fattor comune le esperienze delle Aziende sanitarie e ospedaliere e contribuire al confronto sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale, con attenzione all’innovazione, all’appropriatezza e alla sostenibilità.


