La sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale non può essere considerata esclusivamente sotto il profilo economico-finanziario. È necessario adottare una visione più ampia e integrata che includa innovazione, ambiente, organizzazione, professionisti e comunità.
Nel corso dell’evento “Ecosistema Sanità: sfide e prospettive per un modello sostenibile” organizzato, nell’ambito del percorso 2026 del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità, da Federsanità ANCI Piemonte e Valle d’Aosta, in collaborazione con Federsanità Academy, Innovasalute e la Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico, Davide Minniti, Coordinatore nazionale del Forum, ha evidenziato come l’Intelligenza Artificiale rappresenti una leva strategica per accompagnare l’evoluzione del SSN, favorendo modelli organizzativi più efficaci, processi decisionali supportati dai dati e una maggiore capacità di risposta ai bisogni di salute dei cittadini.
Al centro del confronto anche il tema della sostenibilità, intesa non solo come equilibrio economico, ma come capacità del sistema di generare valore nel tempo attraverso un approccio che integri la dimensione ambientale, sociale e sanitaria. In questa prospettiva, il paradigma One Health si conferma un riferimento imprescindibile per leggere le interconnessioni tra salute delle persone, ambiente e comunità.
“Una trasformazione – ha detto Minniti – che richiede anche un cambiamento culturale nei sistemi di valutazione: la sanità del futuro dovrà misurare sempre più gli outcome, ovvero i risultati prodotti in termini di salute e qualità della vita delle persone, superando una logica focalizzata esclusivamente sugli output e sui volumi di attività”.



