Ha preso il via ieri a Torino il percorso 2026 del Forum nazionale permanente dei Direttori Generali di Federsanità – Federazione Nord-Ovest, con il primo appuntamento dedicato al tema “Sostenibilità attraverso innovazione e ricerca”.
Un momento di confronto e formazione che inaugura un ciclo di incontri pensati per accompagnare il sistema sanitario in una fase di profonda trasformazione, segnata da sfide sempre più complesse: dall’invecchiamento della popolazione alla crescita delle cronicità, dalla pressione sui costi alla carenza di personale, fino alla necessità di ridurre l’impatto ambientale delle attività sanitarie.
In questo scenario, la sostenibilità si configura come una condizione imprescindibile per garantire nel tempo qualità, equità e continuità dell’assistenza. Il percorso formativo propone infatti una visione integrata, che mette in relazione dimensioni organizzative, economiche, ambientali, sociali e tecnologiche, valorizzando il ruolo strategico di innovazione e ricerca come leve fondamentali di cambiamento.
Ad aprire i lavori, tra gli altri, Davide Minniti, Coordinatore nazionale del Forum DG Federsanità, e Carlo Picco, Direttore Generale dell’ASL Città di Torino e Presidente Federsanità ANCI Piemonte, che hanno sottolineato l’importanza di promuovere modelli organizzativi sostenibili e capaci di integrare innovazione, ricerca e gestione efficiente delle risorse.
Il percorso si pone l’obiettivo di fornire strumenti concreti ai professionisti del settore per sviluppare una visione sistemica della sostenibilità in sanità, favorendo l’integrazione tra sostenibilità, ricerca e innovazione nei processi decisionali. Particolare attenzione è dedicata anche al ruolo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, con un focus sugli aspetti etici, normativi e di sicurezza.
L’iniziativa è rivolta a professionisti sanitari, dirigenti e coordinatori di strutture e servizi, manager della sanità, ricercatori e figure impegnate nei settori della digital health, della telemedicina e dell’health technology assessment.
Tra i partecipanti anche rappresentanti del mondo sanitario e accademico, tra cui Paolo Bordon, Monica Calamai, Livio Tranchida e Franca Dall’Occo, a testimonianza di un dialogo sempre più necessario tra istituzioni, territori e ricerca.
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti, con l’obiettivo di costruire una sanità sempre più sostenibile, innovativa e orientata al futuro.