Roma, 25 marzo 2026 – Approfondire i profili di responsabilità penale delle Direzioni Strategiche delle Aziende sanitarie e rafforzare la consapevolezza giuridica nella governance del sistema sanitario: è questo l’obiettivo di “IUS ET SALUS LAB”, il laboratorio giuridico promosso dalla rivista Ius et Salus e Federsanità Academy, che si è svolto il 25 marzo 2026 presso l’INMI “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma.
L’iniziativa, organizzata da Federsanità Anci Lazio, si inserisce nel percorso di formazione e aggiornamento rivolto alle Direzioni strategiche del sistema sanitario regionale. Al centro dell’incontro il tema: “Profili di responsabilità penale delle Direzioni Strategiche delle Aziende Sanitarie”, un ambito sempre più rilevante alla luce della crescente complessità normativa e organizzativa che caratterizza il Servizio sanitario nazionale.
Ad aprire i lavori è stata Cristina Matranga, Direttore generale dell’INMI Spallanzani, a cui sono seguiti i saluti istituzionali di Fabrizio d’Alba, Presidente nazionale Federsanità, e Fabio Attilia, Vice Presidente Vicario di Federsanità ANCI Lazio. L’incontro è stato introdotto e moderato dall’Avv. Vincenza Di Martino, direttore della rivista Ius et Salus.
“Il progetto Ius et Salus Lab nasce con l’obiettivo di creare uno spazio stabile, strutturato e continuativo di approfondimento sui temi giuridici più rilevanti e attuali per il settore sanitario, favorendo un dialogo costante tra diritto e organizzazione dei servizi. In questo contesto, la responsabilità penale delle Direzioni strategiche rappresenta oggi un nodo cruciale e ineludibile, che richiede non solo un’analisi rigorosa sotto il profilo normativo, ma anche la capacità di tradurre i principi giuridici in strumenti concreti di gestione e governo. È fondamentale, infatti, accompagnare i vertici aziendali in un percorso di maggiore consapevolezza, affinché possano operare con sicurezza all’interno di un quadro regolatorio sempre più articolato e complesso”, ha affermato l’Avv. Vincenza Di Martino, direttore della rivista Ius et Salus.
La relazione principale è stata affidata al Dott. Francesco Menditto, già Procuratore Capo del Tribunale di Tivoli, che ha offerto un’analisi approfondita sui profili di responsabilità penale connessi alle funzioni delle Direzioni strategiche, contribuendo a delineare un quadro aggiornato di rischi, responsabilità e strumenti di prevenzione: “Desidero innanzitutto esprimere un sentito ringraziamento alla rivista Ius et Salus e a Federsanità per avermi coinvolto in questo importante percorso di approfondimento e confronto. Ritengo che la missione di un’associazione come Federsanità sia proprio quella di mettere a disposizione dei propri associati occasioni qualificate di dialogo e di studio su materie complesse e in continua evoluzione, come quelle attinenti alla responsabilità penale nel settore sanitario. Iniziative come questa consentono non solo di aggiornare le conoscenze, ma anche di costruire una maggiore consapevolezza dei rischi e delle responsabilità connesse ai ruoli apicali, contribuendo così a rafforzare la qualità delle decisioni e, più in generale, la tenuta del sistema”.
“In un contesto sanitario caratterizzato da una crescente complessità normativa, organizzativa e gestionale, diventa sempre più centrale rafforzare la consapevolezza giuridica delle Direzioni strategiche, affinché ogni scelta, sia essa organizzativa o clinico-assistenziale, sia sostenuta da competenze solide, aggiornate e da una piena cognizione delle responsabilità connesse al ruolo. Iniziative come questa rappresentano un tassello fondamentale nel percorso di qualificazione e rafforzamento della governance del Servizio sanitario nazionale, contribuendo a promuovere modelli decisionali più consapevoli, trasparenti e orientati alla tutela della salute pubblica”, ha dichiarato Fabrizio d’Alba, Presidente nazionale Federsanità e Direttore Generale dell’AOU Policlinico Umberto I.
“Come Federsanità ANCI Lazio riteniamo prioritario promuovere momenti di confronto qualificato e multidisciplinare tra diritto e management sanitario, nella convinzione che solo attraverso una lettura integrata e sistemica delle responsabilità sia possibile supportare concretamente le Direzioni strategiche nell’affrontare le sfide quotidiane. Questo laboratorio nasce proprio con l’intento di offrire strumenti operativi, chiavi interpretative e occasioni di aggiornamento che possano rafforzare la capacità decisionale dei vertici aziendali, contribuendo al contempo a diffondere una cultura della responsabilità sempre più solida, condivisa e orientata alla qualità e sicurezza dei servizi sanitari”, ha sottolineato Fabio Attilia, Vice Presidente Vicario di Federsanità ANCI Lazio.
L’incontro ha visto la partecipazione delle Direzioni strategiche associate a Federsanità ANCI Lazio ed ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti del diritto e management sanitario, con l’obiettivo di promuovere una cultura della responsabilità sempre più integrata nei processi decisionali e organizzativi. Attraverso iniziative come “IUS ET SALUS LAB”, Federsanità ANCI Lazio conferma il proprio impegno nel supportare la valorizzazione professionale e la qualificazione delle governance aziendali, contribuendo a un sistema sanitario più consapevole, efficace e orientato alla sicurezza delle cure.






