A Cagliari la “Call to Action 2026”: innovazione, prossimità e strategie a confronto per la sanità del futuro

Si è svolta a Cagliari, presso l’Hotel Regina Margherita, la “Call to Action 2026 – Prossimità, Cronicità, Reti Ospedaliere, Innovazione Tecnologica: Direzioni Strategiche a Confronto”, iniziativa promossa per favorire il confronto tra Direttori Generali, Direttori Sanitari, rappresentanti delle istituzioni, professionisti ed esperti del sistema sanitario nazionale.

L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare le migliori pratiche sviluppate dalle aziende sanitarie italiane e promuovere la condivisione di progetti innovativi ad alto impatto strategico, capaci di contribuire alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale sotto il profilo economico, organizzativo, sociale, ambientale e tecnologico. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai temi della comunicazione e della “contronarrazione”, sempre più centrali nel racconto della sanità pubblica.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di numerosi rappresentanti del mondo sanitario e delle istituzioni, tra cui Fabrizio d’Alba, presidente nazionale di Federsanità, Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, Daniela Falconi, presidente di ANCI Sardegna, e Massimo Zedda, sindaco di Cagliari.

La prima sessione, dedicata a “Sostenibilità attraverso innovazione, ricerca e professionalità”, è stata moderata da Davide Minniti, Direttore Generale dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano e Coordinatore Nazionale del Forum Permanente DG Federsanità, insieme a Carlo Picco, Direttore Generale dell’ASL di Torino. Al centro del confronto il ruolo delle Direzioni Strategiche nell’accompagnare i processi di innovazione e cambiamento del sistema sanitario.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla medicina di prossimità, con una riflessione sullo stato di attuazione del PNRR e del DM77, e sul rapporto tra assistenza territoriale e rete ospedaliera. Un tema strategico per garantire una presa in carico sempre più efficace dei cittadini e una migliore integrazione dei servizi sanitari.

Nel corso della giornata sono state inoltre presentate numerose best practice aziendali riguardanti screening oncologici, telemedicina, farmacia territoriale, infermieristica di famiglia e comunità, digitalizzazione dei percorsi assistenziali, governo clinico e innovazione organizzativa. Esperienze concrete che testimoniano l’impegno delle aziende sanitarie nel costruire modelli sempre più vicini ai bisogni delle persone.

«La sanità è chiamata a coniugare innovazione, prossimità e sostenibilità. Per affrontare le grandi trasformazioni in atto è necessario investire sulle competenze, rafforzare la rete tra territori e istituzioni e promuovere modelli organizzativi capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini. Occasioni di confronto come questa rappresentano un valore aggiunto perché consentono di condividere esperienze e costruire insieme le strategie del futuro», ha dichiarato Paolo Cannas, presidente di Federsanità ANCI Sardegna e coordinatore scientifico del Forum DG di Federsanità.

La Call to Action 2026 si conferma così un laboratorio permanente di idee, innovazione e confronto, capace di mettere in rete competenze ed esperienze provenienti da tutto il Paese per accompagnare l’evoluzione del Servizio sanitario nazionale.



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