Fare il punto sullo stato del welfare locale e individuare strumenti concreti per superare i divari territoriali. È questo l’obiettivo della quarta edizione del Rapporto “Salute e territorio. I servizi sociosanitari dei Comuni italiani”, presentato presso il Grattacielo della Regione Piemonte durante un incontro promosso da Federsanità e IFEL, in collaborazione con ANCI Piemonte e Federsanità ANCI Piemonte e Valle d’Aosta.
Il Rapporto offre un quadro aggiornato della spesa destinata ai servizi sociosanitari nei Comuni italiani, analizzando l’evoluzione della domanda assistenziale in relazione a fenomeni sempre più rilevanti come l’invecchiamento della popolazione, la povertà, il disagio psichico, la non autosufficienza, la disabilità e le dipendenze.
Ad aprire i lavori sono stati il Presidente di IFEL e Sindaco di Novara, Alessandro Canelli, il Presidente di Federsanità, Fabrizio d’Alba, e il Presidente di Federsanità ANCI Piemonte e Valle d’Aosta, Carlo Picco. A seguire, la relazione introduttiva del Direttore di IFEL, Pierciro Galeone, e gli approfondimenti tecnici di Giorgia Marinuzzi (IFEL) e Rosanna Di Natale (Federsanità).
Dall’analisi emerge uno scenario caratterizzato da forti disuguaglianze territoriali. A differenza della spesa sanitaria, infatti, la spesa sociale non ha carattere universalistico e presenta significative differenze tra le diverse aree del Paese: si passa da una media di circa 400 euro pro capite nella Provincia autonoma di Trento a soli 38 euro in Calabria, a fronte di una media nazionale di 150 euro per abitante.
Una situazione che rende ancora più centrale il ruolo dei Comuni nella programmazione e nell’organizzazione dei servizi di prossimità, chiamati a rispondere a bisogni sempre più complessi con risorse spesso limitate.
Il confronto di Torino ha rappresentato anche un’importante occasione di dialogo tra il sistema sanitario e quello sociale, favorendo una visione condivisa dell’integrazione sociosanitaria come leva strategica per il futuro dei territori.
Nel corso dell’incontro è emersa con forza la necessità di rafforzare la collaborazione tra Federsanità, IFEL e ANCI per accompagnare l’attuazione del DM 77 e delle Missioni 5 e 6 del PNRR, valorizzando modelli organizzativi capaci di offrire servizi sempre più integrati, accessibili e vicini ai cittadini.
Al dibattito, moderato dal Direttore di ANCI Piemonte Marco Orlando, hanno preso parte anche il Presidente della XII Consulta di ANCI Piemonte Angelo Barbaglia, mentre l’organizzazione tecnica dell’evento è stata curata dal Direttore regionale di Federsanità Claudio Risso.
L’iniziativa ha confermato il valore della collaborazione tra istituzioni e territori quale elemento fondamentale per costruire un sistema sociosanitario sempre più integrato, equo e orientato ai bisogni delle comunità locali.