Minori e benessere digitale: Federsanità e Fiaso al fianco delle famiglie con la campagna “Non è mai troppo presto”

Promuovere un uso più consapevole delle tecnologie digitali fin dai primi anni di vita e rafforzare il valore della relazione tra genitori e figli nello sviluppo dei bambini. È questo l’obiettivo di “Non è mai troppo presto”, la campagna nazionale promossa dal Ministero della Salute e dal Dipartimento per le Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze, presentata a Palazzo Chigi.

L’iniziativa mira a sensibilizzare le famiglie sui possibili effetti di un utilizzo precoce e non equilibrato degli schermi, incoraggiando al tempo stesso comportamenti che favoriscano la crescita armoniosa dei bambini attraverso la presenza, l’ascolto e la condivisione quotidiana.

Federsanità e Fiaso (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) sostengono la campagna e ne promuovono la diffusione attraverso la rete delle aziende sanitarie e ospedaliere, contribuendo a far conoscere alle famiglie i materiali informativi e i messaggi di prevenzione elaborati dal Ministero della Salute.

La campagna è accompagnata da uno spot diffuso sulle reti Rai, in radio e sui canali social, che lancia un messaggio semplice ma incisivo: “Lo schermo può aspettare. Loro no.” Un invito a riscoprire il valore dello sguardo, della presenza e delle relazioni nei momenti più importanti della crescita.

Tra i principali suggerimenti rivolti ai neogenitori vi sono la limitazione dell’esposizione agli schermi nei primi anni di vita, l’evitare l’utilizzo di smartphone e video per calmare o distrarre i bambini, il favorire il gioco con oggetti reali e il dedicare momenti di attenzione esclusiva ai propri figli.

Federsanità e Fiaso condividono gli obiettivi della campagna, riconoscendo che la promozione di un rapporto equilibrato con le tecnologie digitali rappresenta oggi un importante tema di salute pubblica e di prevenzione.

Attraverso il coinvolgimento delle aziende sanitarie e ospedaliere, dei pediatri, dei consultori, delle ostetriche, dei medici di medicina generale e dei professionisti sanitari, le due federazioni contribuiranno alla diffusione dei contenuti e dei materiali informativi messi a disposizione dal Ministero della Salute.

L’obiettivo è supportare le famiglie nella costruzione di un rapporto sano con il digitale, senza demonizzare la tecnologia, ma valorizzando il ruolo fondamentale delle relazioni, della presenza fisica e delle esperienze condivise nello sviluppo dei bambini.