Stati Generali della Salute Siena 2026, “Longevità: vivere bene o vivere a lungo?”

Si è tenuto oggi agli Stati Generali della Salute Siena 2026, l’incontro “Longevità: vivere bene o vivere a lungo?”, un momento di confronto dedicato al tema della qualità della vita e alla promozione di modelli di benessere sostenibili lungo tutto l’arco dell’esistenza.

L’appuntamento ha posto al centro la necessità di ripensare il concetto di longevità, non solo come aumento dell’aspettativa di vita, ma come costruzione di condizioni che favoriscano prevenzione, relazioni sociali, qualità dell’ambiente e consapevolezza sanitaria.

Un approccio integrato che richiama anche le esperienze delle cosiddette “zone blu”, dove la longevità è sostenuta da stili di vita equilibrati e da una forte coesione sociale.

L’iniziativa si inserisce nella campagna “Ricordati di stare bene”, promossa da Federsanità Anci e Happy Ageing, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza dell’aderenza terapeutica e dell’invecchiamento attivo.

La tavola rotonda, che ha visto gli interventi di Giovanni Iacono, Vice Presidente Vicario Federsanità ANCI, e di Francesco Macchia, Presidente nazionale Happy Ageing, ha offerto una riflessione condivisa sulle sfide e le opportunità legate alla longevità nel contesto attuale.

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre presentati progetti e startup, a livello nazionale ed europeo, impegnati nello sviluppo di modelli innovativi orientati alla promozione di stili di vita sani e alla costruzione di reti sociali solide e intergenerazionali, fondamentali anche per contrastare la solitudine nella popolazione anziana.

Guarda qui l’intervista del Vice Presidente Federsanità Giovanni Iacono in seguito alla Tavola Rotonda: