Il futuro della sanità territoriale vede la scuola al centro

Federsanità

I più importanti esperti nazionali si sono riuniti a Roma per una giornata di lavori al fine di discutere del ruolo della scuola all’interno di un nuovo modello di medicina territoriale

RIVEDI L’EVENTO: https://www.youtube.com/watch?v=HO59yILtvYI&t=1315s

Si è svolto martedì 4 ottobre l’evento dal titolo “Medicina scolastica: tra prevenzione e informazione” presso il Centro Studi Americani a Roma, organizzato da Fondazione The Bridge, in collaborazione con HCI – Health City Institute e C14+, con il sostegno di AstraZeneca e con il supporto per la divulgazione di Edra, durante il quale si è discusso sul tema della medicina scolastica. La pandemia ha contributo a rendere più concreta e chiara questa tematica, evidenziando come la salute sia tanto bene individuale quanto bene comune e collettivo che deve essere assunto come oggetto di politiche multidimensionali e trasversali in setting differenti.
Il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 concentra l’attenzione sull’urgente bisogno di rafforzamento dell’azione di prevenzione secondo l’approccio per setting. In questa prospettiva la scuola è il setting chiave, per il suo ruolo di attore istituzionale e soggetto educativo in un contesto comunitario. L’integrazione della scuola nella comunità locale e il legame tra la comunità scolastica, le famiglie, gli enti locali e i servizi sanitari del territorio, favoriscono la disseminazione delle azioni realizzate a scuola contaminando gli altri setting comunitari.

Dall’evento è emerso come sia necessario oggi immaginare nuove modalità di promozione della salute di comunità nel contesto scolastico in sinergia con il territorio, oltre che, in considerazione dell’attuale frammentazione delle risorse e delle competenze tra diversi attori, la necessità di attivare una rete in grado di connettere una pluralità di soggetti sulla base di un modello di lavoro partecipativo.
Ha chiuso la giornata di lavori la Presidente di Fondazione The Bridge, Rosaria Iardino, sottolineando che: “Abbiamo bisogno di una medicina scolastica moderna che si prenda cura dei bambini nel luogo che gli è proprio, la scuola, trasmettendo nel contempo ai genitori un’informazione sanitaria corretta. Questa è la sfida più grande che abbiamo di fronte.”

All’iniziativa ha preso parte Giovanni Iacono, Vicepresidente nazionale vicario Federsanità

L’evento è stato organizzato con il patrocinio di Federazione Italiana Medici Pediatrici, Società Italiana di Igiene e Confederazione Federsanità Anci Regionali e del Ministero della Sanità.